| CHE FEGATO..... |
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| Varie |
| Scritto da simone |
| Lunedì 11 Aprile 2011 23:18 |
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Vorrei infatti essere dentro ognuno di “quelli” che leggeranno questa breve vicenda emozional-culinaria. Io e Giovanni torniamo da una domenica pomeriggio, a dire la verità non ricordo passata dove o con chi, e ci fermiamo a casa sua ( presumibilmente all’ora di quello che adesso è l’aperitivo ). Periodo post-festività natalizie. Nessuno in casa tranne Spin, “canetto” affettuosissimo taglia media tipo caccia meticcio di chissà che, con la particolarità di avere un collegamento probabilmente WI-FI (allora non esisteva) con il campanello di casa, che attivava un programma irrefrenabile ed incontrollabile di abbai anche ripetibile; esempio: suono alla porta > cane abbaia venti o trenta volte > risuono mentre abbaia > il programma si resetta e ricomincia da zero quindi in teoria anche all’infinito.
Non divaghiamo; dicevo nessuno in casa, inverno, buio, depressione di giornata finita, domani a lavorare, etc. Un’idea: cioccolata calda in tazza, quella fatta partendo da cacao, zucchero, poca farina o fecola, latte o acqua, bollita con pazienza nel pentolino fino a che una volta versata in tazza il cucchiaino resta in piombo come per magia, un avanzo di panettone ricoperto di cioccolato e intriso di crema di cioccolato anche all’interno…e via all’inzuppo della fetta di ipercalorico panettone nella ciocco-criptonite, miscela micidiale per qualsiasi fegato umano e/o alieno! Non ho toccato cioccolato per anni, ma un segreto ed un legame ancora più forte ci ha uniti ancora più di sempre. Ma cos’è una vera amicizia?.... |




Sì, ma non inteso come coraggio!


Commenti
come pure ta ta ta ta ta ta lasonil..
sentiamoci.
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