| Momenti di gloria |
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| Varie |
| Scritto da Daniele |
| Martedì 28 Settembre 2010 16:37 |
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Tutti hanno diritto ad un quarto d’ora di celebrità ! O almeno tutti nella loro vita dovrebbero avere qualche momento in cui assaporare quella meravigliosa ed inebriante sensazione che il successo sia pur sportivo, lavorativo o sentimentale può dare. Perche parlo di questo ? presto detto, pochi giorni fa mi avvicina una persona chiamandomi per nome, io la guardo con la tipica espressione di chi non ha la più pallida idea di chi sia l’ interlocutore che si trova davanti ma non vuole darlo a vedere………. ”Salve , come va ? tutto bene? “ frase buona per tutte le occasioni.
Poi l’ uomo mi toglie dall’ imbarazzo “ Tu non ti ricordi di me , ma io mi ricordo ancora di quella partita con l’ odiata rivale”, ed improvvisamente si schiarirono le nubi che circondavano quell’ incontro. Nonostante siano passati quasi vent’ anni qualcuno mi ricorda ancora per quell’ impresa in un campo di periferia……. Allora avevo circa diciotto anni facevo il portiere ed ero pieno di quell’ entusiasmo e di quella folle speranza che qualche complimento abbinato ad una sconfinata passione per quel rettangolo d’ erba riescono a dare a quell’ età. Ero stato mandato a giocare in prestito in una squadra di categoria inferiore da pochi giorni a farmi le ossa (come dicono i più esperti), quando ricevetti una telefonata dalla vecchia dirigenza : “abbiamo bisogno di te per la partita di coppa di domenica, il primo portiere è stato squalificato ed il secondo ha una mano rotta”. La partita era il derby più sentito contro i rivali storici di sempre, l’emozione mista ad agitazione si facevano sentire………….. Stadio pieno………. L’incontro fu equilibrato non feci grossi interventi durante i tempi regolamentari ed arrivammo al termine sullo 0 a 0. Calci di rigore………. Per un portiere i calci di rigore sono quanto di meglio possa capitare, responsabilità zero, possibilità di esaltarzi consistenti………… I giocatori avversari vedendomi come un ragazzino (dimostravo ancora meno degli anni che avevo) misero in pratica una tattica vecchia come il mondo, e probabilmente anche all’ inizio del mondo inefficace. Al momento del tiro guardavano da una parte della porta per poi tirare dall’ altra……Risultato ? tre rigori parati ed un palo……..! E li per me scoppiò l’ apoteosi, i compagni ammucchiati sopra di me e il migliaio di tifosi che affollavano la tribuna che scandivano il mio nome. I miei quindici minuti di celebrita ………conditi da unabottiglia di champagne fatta recapitare a casa da un tifoso anonimo. Ancora conservo i ritagli dei giornali a cronaca locale che raccontano l’ impresa di quel giovane portiere poi scomparso nell’ oblio del calcio, salvo riapparire periodicamente nei ricordi di chi quel derby se lo ricorda ancora…….. |






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