Una intervista a Madre Teresa di Calcutta
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Un gruppo di nuvole intanto passava sopra il tavolino dietro al quale La Madre brillava nel suo distacco dall'idiozia, senza che l'ombra potesse coprirla, perché il sole insisteva ad attraversarle, per guardarla ancora, incantato.
“Essere Santi è un dovere di tutti”...rispose Lei, pacifica e svelta... “come ti senti tu piuttosto, giovanotto, a non esserlo?”...
Le nuvole, ascoltandola, fuggirono anche loro, diradandosi svelte.
| Varie |
Questa è una storia vera, non raccontatami, ma vista coi miei occhi:
Conferenza pubblica in India. Calcutta. Pratone vasto, bufali al pascolo attorno, giornalisti al pascolo, vicini, seduti su sedioline di legno, di quelle che si chiudono infide mentre ti siedi, perché detestano i giornalisti. Fatte rare eccezioni, più o meno, come li detesto io.
Un gruppo di nuvole intanto passava sopra il tavolino dietro al quale La Madre brillava nel suo distacco dall'idiozia, senza che l'ombra potesse coprirla, perché il sole insisteva ad attraversarle, per guardarla ancora, incantato.
“Essere Santi è un dovere di tutti”...rispose Lei, pacifica e svelta... “come ti senti tu piuttosto, giovanotto, a non esserlo?”...
Le nuvole, ascoltandola, fuggirono anche loro, diradandosi svelte.
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Commenti
Bella testimonianza ! grazie Massimo
Soprattutto da perdere il lavoro !!!!!
Da nascondersi
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