| Gaia |
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| Eros |
| Scritto da Valerio |
| Domenica 19 Settembre 2010 14:12 |
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Gaia è una ragazza strana, fino a quel giorno l’ avevo sempre giudicata una ragazza timida, fino a quel giorno…….. Alta un metro e sessantacinque, mora con capelli corti ed occhi castani, un po’ troppo formosa per i miei gusti ma comunque una ragazza che la maggior parte della gente definirebbe carina. Lavoriamo insieme oramai da tre anni ma non avevo avuto modo di credere di piacergli o di avere qualche possibilità con lei, anche perchè sposata e apparentemente innamorata di suo marito. Qualche settimana fa ero alla macchina del caffè per una pausa ristoratrice quando la vedo arrivare, scambiamo qualche convenevole , beviamo un caffè e ci accendiamo una sigaretta. La vedo particolarmente sorridente e socievole ma non immagino neanche lontanamente quello che sta per succedere fino a quando non mi prende per mano e mi sussurra a bassa voce “ io amo mio marito perciò quello che sta per succedere non avrà un seguito” , e mentre lo dice la vedo arrossire leggermente. Mi trascina con fermezza verso il bagno guardando attentamente che nessuno ci noti, ed una volta entrati chiude la porta ed inizia a baciarmi. Io impiego due secondi netti a lasciarmi andare e a baciarla, eccitato dal suo prendere l’ iniziativa, comincio a toccarla prima sui fianchi , poi sul seno ed infine sul culo sodo oltre ogni mia previsione. Anche lei non perde tempo e mi slaccia rapidamente i pantaloni cominciando ad accarezzarmi il cazzo ormai granitico. Le alzo la gonna e scopro che è completamente bagnata cosi dopo averle accarezzato il clitoride delicatamente le infilo prima uno poi due dita dentro, allora lei appoggia la sua mano sulla mia e preme più forte mentre la sento tremare di piacere. Dopo poco si inginocchia su di me comincia a baciarmi la punta della cappella, prima dolcemente e poi con un ingordigia che non avrei mai immaginato in quel tipo di ragazza, mi passa la lingua dalla base dell’ uccello fino alla punta ed infine prendendolo tutto in bocca comincia un movimento ritmico che mi lascia senza fiato. Continua così per alcuni minuti fino a quando sento che sto per venire,cerco allora di allontanarla delicatamente, ma lei alza gli occhi mi guarda e si rinfila il mio cazzo pulsante in bocca dove vengo con un piacere mai provato prima. A quel punto si alza con un sorriso compiaciuto, mi bacia su una guancia e mi dice “ Basta così, spero di averti soddisfatto”, si ricompone i vestiti ed esce dal bagno lasciandomi li ancora con il fiato corto. In queste settimane successive ogni volta che l’ ho incontrata ho provato nuovamente a ricreare l’ atmosfera giusta ma lei mi ha sempre trattato con la solita cortesia distaccata che aveva avuto precedentemente a quell’ incontro. Io comunque non mi do pervinto e se ci sarà qualcosa di nuovo verrò sicuramente a scrivervelo. |






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